Più in Forma e più Belli con gli Oli Essenziali

Più in Forma e più Belli con gli Oli Essenziali

Dall’estremo Oriente all’antico Egitto la cura con gli oli essenziali è stata sempre molto seguita per curare disturbi e malattie; ma è stato in Europa ,in particolare modo in Francia che la ricerca medica ha sviluppato l’Aromaterapia in maniera scientifica. L’aromaterapia è una terapia che utilizza gli oli essenziali per curare svariate malattie ma anche per massaggi curativi. Nel lontano 1910 il chimico francese Renè-Maurice Gattefossè si applicò su una bruciatura al braccio olio di lavanda che gli guarì velocemente il trauma. Ciò lo incoraggiò a studiare l’azione terapeutica degli oli essenziali. Le sue idee vennero poi sviluppate negli anni sessanta da Jean Valnet e Marguerite Maury che contribuirono alla divulgazione e conoscenza dell’aromaterapia in maniera più capillare. Ma che cosa sono gli essenziali? Sono sostanze ricavate dalle piante di coltivazione biologica , generalmente per distillazione, per macerazione o spremitura. Si ritiene che gli oli essenziali vengano assorbiti dal corpo attraverso i pori della pelle ed attraverso il naso con l’inalazione. Le molecole degli aromi attraverso il flusso sanguigno arrivano al cervello favorendo il benessere fisico ed emotivo.

Alcuni degli oli essenziali più comuni

Camomilla: usata nei disturbi digestivi, malattie della pelle, tensione nervosa, insonnia ed allergie ha un’azione sedativa, antinfiammatoria ed antiallergica.

Salvia. Usata nei disturbi digestivi, indigestioni, dolori mestruali, ansia,depressione ha un’azione antispasmodica, sedativa e analgesica.

Lavanda: diarrea, coliche, disturbi della pelle e tensione nervosa ha un effetto sedativo e antidepressivo.

Menta:disturbi digestivi, infezioni vie respiratorie; ha un’azione antispasmodica e decogestionante.

Usi principali degli oli essenziali, disturbi dello stress, insonnia, mal di testa, eczema raffreddore, cistiti.

Gli oli essenziali assunti per uso interno , in quanto molto potenti ed efficaci, devono essere prescritti solo da specialisti medici. Preferibilmente si fa precedere l’assunzione da un’aromatogramma, una tecnica di laboratorio in base alla quale si determina l’olio essenziale più efficace per il paziente per un determinato disturbo. Gli oli essenziali possono essere usati anche come autocura: in questi casi si preferisce usarli col massaggio, per inalazione o attraverso vaporizzatori. Ottimi nei bagni caldi, dove poche gocce di Rosa, lavanda ,geranio o legno di sandalo sono sicuramente efficaci per rilassarsi ; molto usati anche attraverso l’uso di lampade specifiche per l’aromaterapia, dove in un’ampollina riscaldata con poca acqua sono poste alcune gocce di oli essenziali specifici per i singoli disturbi.

Modalità di assunzione degli oli essenziali: Come già accennato gli oli essenziali si utilizzano per inalazione, per massaggio, gocce per via orale, bagni, lampade.

La via orale: Per via orale l’olio essenziale va assunto nella dose di 1-3 gocce 1-3 volte al giorno, in un cucchiaio di miele, lasciando sciogliere lentamente in bocca. E’ possibile porre le gocce anche su un po’ di zucchero o sul pane e inghiottire lentamente. La somministrazione per via orale va eseguita solo sotto controllo medico e per conseguire il massimo risultato dall’uso degli oli essenziali è opportuno assumerli in momenti specifici della giornata come al mattino per quelli diuretici e “depurativi”, la sera per quelli facilitanti il sonno o dopo pasto per quelli antinfiammatori e digestivi.

Diffusore: In recipienti di ceramica o porcellana c si riscalda l’acqua con una lampada o una candela e vengono poste 5-10 gocce di olio essenziale.

Massaggio: Si versano in una tazza 2 gocce di olio essenziale e 2 cucchiai di olio di base non raffinato come ad esempio l’olio di jojoba con il 20% d’olio di germe di grano . In altri casi è indicato l’olio di aloe per scottature solari e affezioni cutanee o l’olio di iperico per le forme reumatiche.

Bagno: Rendere solubili gli oli essenziali con emulsionanti naturali : 10 gocce in 3 cucchiai di panna, latte o miele.

Ed ora per provare la bontà dell’aromaterapia possiamo recarci in una delle tante erboristerie sparse in città e, consigliati dall’esperienza dell’erborista scegliere l’olio essenziale che fa più al nostro caso ed utilizzarlo in una delle forme semplici e sicure prima descritte.

Enzo Califano

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