Quale Erba Devo Usare?

Quale Erba Devo Usare?

Rimedi naturali per i disturbi più frequenti

Le erbe si possono assumere in vari modi: con degustazione, a crudo come integrazione della propria dieta, preparazione di un infuso aromatico o applicazione come olio o unguento. Un infuso viene ottenuto facendo bollire acqua e mettendo in infusione, per alcuni minuti, le parti leggere e delicate della pianta (foglie, fiori). Può essere assunto internamente o applicato esternamente. Il decotto invece si ottiene mettendo la parte dura di una pianta , e cioè corteccia, rizomi, radici, fusti , a bollire in una pentola chiusa per circa 15-20 min. Inalazioni, bagni ed impacchi , si possono eseguire col prodotto ricavato da un infuso.Anche gli sciroppi usati in caso di tosse o mal di gola si possono ricavare da un infuso che viene mescolato in quantità uguale con miele o zucchero non raffinato. Erbe utili per preparare dei buoni sciroppi sono il timo, la salvia, le foglie di violetta la liquirizia. Va conservato in frigorifero massimo una settimana.

Oli a base di erbe possono essere usati per eseguire massaggi nell’ aromaterapia e si possono da essi ottenere unguenti curativi aggiungendo burro di cacao.

Le Principali erbe utilizzate nei disturbi più comuni.

Erbe per disturbi respiratori( utilizzare erbe ad azione carminativa, espettorante, diaforetica e nervina) :

Raffreddore ed influenza: seguire una dieta depurante per qualche giorno e riposare. Assumere due capsule di echinacea, timo o idraste canadese( singolarmente o mescolatti) ogni due ore durante il giorno. Dalla tradizione ayurveda esiste un ottimo composto, specifico per il raffreddore: miscela di trikatu ( due parti di anice, 1 parte di zenzero e una parte di polvere di pepe nero; mescolare tutto con miele puro e costituire un’impasto. Prenderne un cucchiaino da tè prima dei pasti.

Bere un’ infuso preparato con parti uguali di : fiore di sambuca e menta piperita, timo e basilico, achillea, lampone e pepe nero, pino bianco e zenzero. Aggiungere un poco di miele. Fare anche inalazioni con gli infusi ottenuti.

Tosse: seguire la dieta per il raffreddore aggiungendo erbe espettoranti : foglie di consolida maggiore, verbasco , timo , liquirizia .

Preparare uno sciroppo per la tosse con un infuso concentrato di timo mescolato con zucchero non raffinato e miele( ottimo per i casi più ostinati di tosse).

Mal di gola: fate gargarismi con un infuso tiepido di salvia. Bevetelo ogni ora. Prendete capsule o un’ infuso di echinacea ogni ora.

Febbre ed infezioni : scegliere erbe che purificano il sangue, diaforetiche ed antibiotiche. Si consigliano : echinacea, achillea, aglio, timo e salvia.

Erbe per disturbi nervosi: Ansia: infuso di scutellaria, borragine, camomilla e melissa o citronella.

Depressione: l’infuso di borragine infonde coraggio; la melissa è indicata per la malinconia, per risollevare lo spirito e rilassare i nervi.

Insonnia: infuso con erbe( massimo tre) : valeriana, melissa, luppolo, passiflora, camomilla.

Erbe per disturbi della pelle: Acne: applicare unguenti calmanti di calendula, un gel antisettico e depurante di aloe vera. Per il trattamento interno bere un infuso a base di erbe( massimo tre) : echinacea, bardana, liquirizia, ortica, achillea. Una tazza tre volte al giorno. Eliminare cibi tipo: fritti, pomodori, piccanti.

Psoriasi: immergere la parte interessata dal disturbo in un bagno a base di quercia marina e prendere tavolette di quercia marina. Applicare cataplasmi o infusi di erbe rinfrescanti : olmo rosso, radice di bismalva, calendula. Bere miscela di erbe che purifica il sangue ( cuecuma, trifoglio rosso, radice di bismalva, echinacea, bardana, erba di San Giovanni, timo , caprifoglio). Eliminare dalla dieta carne, cibi fritti e piccanti.

Ferite, foruncoli: applicare gel di Aloe vera o un unguento a base di calendula, achillea, olmo rosso, melissa, consolida maggiore, erba di San Giovanni, camomilla, timo.

Bruciature: Il gel di Aloe vera è eccezionale in questi casi. Anche un unguento a base di calendula è indicato.

La ricerca scientifica ha confermato il valore di alcune erbe adoperate per migliaia di anni dalla medicina cinese e indiana e la cui conoscenza si è diffusa anche in occidente : Centella asiatica depura il sangue , adatta in caso di febbre ed inoltre rinsalda i nervi; Ginseng ( da evitare in caso di ansia) ottima in stati di affaticamento, debilitazione, malattie croniche e per incrementare le difese immunitarie; Angelica cinese, ha proprietà antispasmodiche e toniche.

Enzo Califano

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