Corso di Pilates

Corso di Pilates

Corso di pilates come corso di consapevolezza del proprio corpo e dei propri movimenti.

L’arte del movimento consapevole ha il potere di ridurre gli indizi di stress e di migliorare la postura, con attenzioni che accompagnano la fluidità e le possibilità delle nostre azioni.

Ognuno di noi ha una propria estensione corporale e muscolare, così come una personale distensione mentale e psichica.

Corso di pilates accompagna le distensioni del corpo insieme a quelle della mente, attraverso azioni controllate e più o meno intense, agendo di nascosto su punti del nostro organismo che richiedono maggiore accudimento.

Il pilates è consigliato a chiunque cerchi un equilibrio complessivo e un’elasticità psico-fisica che raffreschi il ritmo quotidiano.

 

Si tratta di una rieducazione che il corpo esige tra la spossatezza e la stanchezza che, molto spesso, prendono il sopravvento impigrendo anche la mente e limitandone la libertà.

Questa disciplina è ideale per ricominciare dopo un periodo di pausa che richiede una gradualità funzionale.

È importante venire guidati nell’imitazione dei movimenti per non rischiare di svolgere gesti sbagliati che possono alterare condizioni fisiche delicate, e soprattutto impegnarsi a predisporsi positivamente per prestare calma alla testa mentre svolge una serie di esercizi che vanno a chiamare esattamente le aree che vanno cautelate.

Questa attività ha come chiave la respirazione, l’arte di saper canalizzare la calma che ci serve in ciò che deve entrare e l’ansia che ci consuma in ciò che deve uscire.

Qual è la prima cosa che fate la mattina? Le energie da cui vi sentite circondati?

Quanta aria buona riuscite a respirare nell’arco di una giornata? Ogni aria ha un valore.

Ma dobbiamo accertarci che questa ci invada i polmoni e ci permetta di camminare in equilibrio sui nostri pensieri.

La confusione della testa è la confusione con cui respiriamo le giornate e il modo superficiale in cui diamo poco peso a ciò che entra dentro e a ciò che deve uscire.

Quanti impegni rimandati? Quanta voglia di dormire, di rilassarsi, di riposarsi?

Tutto questo può essere sintomo della poca valorizzazione del nostro respiro.

L’automatismo impedisce di focalizzarsi sul ritmo con cui i pensieri e le preoccupazioni entrano a far parte del nostro ciclo quotidiano.

Senza accorgercene entriamo in un circolo di affanni e poche riprese.

Corso di pilates, come la meditazione, lenisce i nostri affanni, ridimensiona le preoccupazioni e sgranchisce il cervello e il corpo liberandoli dal fumo nero alimentato dalla foga delle distrazioni in cui ci avvolgiamo.

 

Appena dopo il respiro, serve l’attenzione alla precisione dei movimenti, accompagnati da un controllo costante. Non a caso, inizialmente il pilates veniva chiamato ‘Contrology’, nome che indicava proprio la capacità di mantenere il controllo nel conseguimento degli esercizi.

Il controllo, guidato del respiro, aiuta a mantenere in equilibrio il proprio baricentro e a far lavorare i muscoli con più intensità, riuscendo così nella loro tonificazione.

Molte problematiche fisiche che si riscontrano provengono da disturbi emotivi, stress o cattive abitudini posturali.

Questa è la prima cura alle cattive abitudini che si adottano e che trascinano il corpo in uno stile di vita poco sano.

Il fulcro del movimento è il cosiddetto ‘Powerhouse’, il complesso dei muscoli compresi tra la parte finale della cassa toracica e il bacino. Letteralmente si traduce in ‘casa della potenza’, ovvero il baricentro dell’equilibrio, che dà stabilità e fluidità ai movimenti.

Asd Sanamente

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