La Meditazione di Osho ma non solo

La Meditazione di Osho ma non solo

Corso di meditazione attiva.

In questa epoca di esaltazione del fare, di consumismo ed egoismo, possedere più degli altri o apparire più degli altri è divenuta una esigenza primaria. Tuttavia il raggiungimento di questi obbiettivi materiali non soddisfa più di tanto e ci si ritrova ad essere sempre più inquieti e depressi, se non addirittura ansiosi e nevrotici. Ciò ci accade perché questo ritmo di vita ci ruba ogni giorno di più la nostra vera essenza. La soluzione come sempre c’è e, come sempre, passa attraverso l’uomo.

La meditazione, costituisce una possibilità aperta a tutti senza alcun limite di età. Non richiede né una professione di fede religiosa, né di ateismo, aiuta a rimanere radicati, crea occasioni per aprirsi ed ascoltare se stessi e di percepire con consapevolezza corpo, respiro, contatto, mente, spirito, ci avvicina maggiormente gli uni agli altri e ci permette di affrontare la vita con lucidità, forza, serenità ed amore.

Nei suoi corsi Sachjot Kaur, trasmette la tradizione yogica vagliata da millenni, come l’ha appresa dagli insegnamenti dei Grandi Maestri: Yogananda, Yogi Bhajan e Osho; proponendo classi individuali e di gruppo di Tecniche di Meditazione attive tra cui la meditazione del cuore o danza sacra di Karunesh e la meditazione Kundalini di Osho oltre ad un approfondimento di Mudra e Mantra.

In ogni classe l’approccio è sempre molto attento alla specificità dei partecipanti ed alle loro necessità, per permettere a tutti di poter portare a casa una pratica di sostegno ed equilibrio.

Alla fine di ogni incontro, si lascia spazio ad un momento di condivisione in cui chi vuole può raccontare ciò che di volta in volta sente, scopre o nota. Questa parte finale è fondamentale perché attraverso la condivisione tutti traggono beneficio da tutti e possono trovare risposte a domande personali.

I benefici che si ottengono da una pratica costante sono: rilassamento fisico; soglia dell’attenzione più alta, maggiore controllo del flusso dei pensieri; potenziamento delle capacità creative; aumento della qualità del sonno; consapevolezza dei propri sentimenti ed emozioni; sviluppo di qualità pro-sociali; sviluppo della gentilezza e della empatia.

La Meditazione del Chakra del Cuore o Danza Sacra del cuore di Karunesh.

Semplice ed efficace tecnica di meditazione basata sul respiro ed il movimento dolce del corpo, capace, lavorando sul centro energetico del cuore (il chakra centrale, cioè la via di mezzo nel percorso mistico, localizzato nel centro del petto), di creare una sensazione di salda connessione con la terra.

La Meditazione del Cuore o Danza Sacra del cuore, è una delle meditazioni in movimento più belle che si conoscano. Nata da Karunesh, musicista tedesco e ricercatore spirituale, si compone di quattro diversi movimenti che mescolano sapientemente le movenze e le musiche tibetane con le gestualità e ritmicità tipiche dei Sufi. La tecnica dolce e nello stesso momento attiva, favorisce le vibrazioni dei chakra e soprattutto il quarto, quello del Cuore, purificando totalmente il nostro organismo. Sentimenti accumulati possono sciogliersi e vengono scoperti una nuova serenità e gioia.

Una tecnica di respiro ritmico rafforza l’equilibrio interno; le fasi lunghe di movimento centrano; i toni delle campane tibetane finali penetrano nel profondo; i pensieri si chiariscono e la mente si libera.

Attraverso gesti armoniosi abbinati al respiro consapevole aiuta a rilasciare tensioni e stress, permettendo all’energia del cuore di fluire nuovamente rinnovata e libera. E’ una danza rituale che riconnette al proprio centro interiore e al flusso naturale della vita in sintonia con l’Esistenza. I gesti si compiono nelle 4 direzioni cardinali, nord-sud-est-ovest, portando dolcemente l’energia individuale verso l’unità anima-corpo-mente contattando i 4 elementi: terra-acqua-fuoco-aria.

Una musica appositamente composta guida i movimenti. la sequenza: Porta entrambe le mani al petto con i palmi che poggiano sul chakra del cuore ( centro del petto in corrispondenza dello sterno e del timo). Percepisci il battito cardiaco, respirando in modo rilassato, senza modificare il respiro. Ogni esercizio delle prime 4 fasi inizia dopo un’introduzione di 4 battute ritmiche. Il cerchio del dare e ricevere inizia:

-DIREZIONE NORD

– Inspira profondamente e nell’espirare stendi contemporaneamente la gamba e il braccio destro in avanti (con le dita della mano estese il palmo rivolto in avanti). Inspira e ritorna alla posizione di partenza con entrambe le mani sul petto.

– Ripeti questo movimento con il braccio e il piede sinistro. Ritorna alla posizione di partenza. Ripeti la sequenza seguendo la musica.

-DIREZIONE EST-OVEST

– Ripeti il medesimo movimento con il braccio e il piede destro, girandoti di lato verso destra e di seguito con il braccio e il piede sinistro, girandoti di lato verso sinistra. Ritorna alla posizione di partenza con entrambe le mani sul chakra del cuore. Ripeti la sequenza seguendo la musica.

-DIREZIONE SUD

– Ripeti questo movimento con il braccio e il piede destro, girandoti a destra finché non sei rivolto verso il retro. Ritorna alla posizione di partenza con entrambe le mani sul chakra del cuore. Ripeti la sequenza seguendo la musica.

– Ripeti questo movimento con il braccio e il piede sinistro, girandoti a sinistra finché non sei rivolto verso il retro. Ritorna alla posizione di partenza con entrambe le mani sul chakra del cuore. Ripeti la sequenza seguendo la musica.

-IL CERCHIO

Durante questa fase combina i tre esercizi descritti prima, in modo da creare una sequenza fluida. Ripeti la sequenza.

-TORNARE A CASA

Siedi in posizione rilassata. Inspirando con il naso, permetti all’energia guaritrice della terra di risalire lungo la colonna vertebrale. Espirando con la bocca, lascia che questa energia fluisca di fronte a te e verso la terra (puoi portare le tue mani sul chakra del cuore).

-QUI E ORA

Stenditi a terra e lascia che la musica ti porti in uno spazio di totale rilassamento. Non c’è nulla da fare, nulla da raggiungere, c’è solo da essere presenti nel “qui e ora”, permettendo ai suoni guaritori dei canti armonici di fluire attraverso tutto il corpo.

CAMPANA

Fonditi con il silenzio e lascia che il suono della campana ti riporti indietro; ora sei presente, nel tuo corpo.

MEDITAZIONE KUNDALINI DI OSHO

La meditazione Kundalini è finalizzata a risvegliare una peculiare forma di energia, denominata Kundalini. Con Kundalini si è soliti intendere una forma di energia residuale, proveniente dalla creazione, localizzata in ciascuno di noi. È un forza di tipo generativo, diversa dalle energie tradizionali del prana (energia vitale) e fohat (energia del movimento). Allo stato latente, la Kundalini dimora nella zona dell’osso sacro, posto alla base della colonna vertebrale, nella zona del perineo, che localizza Muladhara, il più basso dei chakra. Il termine deriva da kundala, che sta per “avvolto, arrotolato, spiraliforme” Questo perché, allo stato latente o dormiente, la Kundalini si trova avvolta in tre spire e mezzo, come un serpente. Per diversi anni, la conoscenza di questa energia fu riservata a pochi e mai tramandata alle masse.

L’innalzarsi della Kundalini consente di sperimentare, in piena consapevolezza, nuovi stati di coscienza, accompagnati da una serie di fenomeni di natura fisica, sensoriale e percettiva. Quando viene risvegliata, la Kundalini si manifesta mediante la conoscenza del passato, presente e futuro, con una forte consapevolezza, oltre a un’espansione della coscienza. Grazie all’azione benefica che la meditazione Kundalini esercita sui chakra, e sul sottile in generale, il praticante è in grado di raggiungere uno stato di benessere completo, un senso di gioia e armonia incondizionata. a Meditazione Kundalini ideata da Bhagwan Shree Rajneesh, che in seguito modificò il suo none in Osho, è composta di quattro parti che durano 15 minuti, tre accompagnati da musica, l’ultima in silenzio. Si tratta di una meditazione attiva che consente di riequilibrare tutti i chakra corrispondenti ai vari punti della spina dorsale. E’ una tecnica “gentile” ma molto potente che va fatta di sera per lasciare andare lo stress che si accumula durante la giornata.

L’essere completamente immerso nello scuotimento e nella danza dei primi due stadi, ti aiuta a sciogliere la parte più dura del tuo essere, dove lo scorrere dell’energia è stato represso e bloccato. Poi quell’energia potrà fluire, danzare ed essere trasformata in gioia e beatitudine. Gli ultimi due stadi consentono a tutta questa energia di fluire verticalmente, di muoversi in alto verso il silenzio. È davvero un metodo molto efficace per rilassarsi e lasciarsi andare.

La Kundalini è come una doccia di energia, che con dolcezza ti scuote e ti libera da tutti gli eventi della giornata, lasciandoti più fresco e leggero.

Ci si scuote, si danza e si rimane immobili …

Nella prima parte, stiamo in piedi in silenzio, aspettiamo il movimento arrivare, e quando il corpo comincia a tremare, lasceremo che lo scuotimento ci pervada; rimaniamo sciolti e lasciamo che tutto il tuo corpo vibri e si scuota al ritmo della musica; avvertiremo le energie che salgono verso l’alto, partendo dalle mani e dai piedi. Lasceremo andare ogni parte del corpo;

Nella seconda parte, la musica cambierà ed allora danzeremo totalmente come più ci piace, lasciando che il corpo si muova come meglio desidera. Nella terza parte, la musica cambierà ancora ed allora chiuderemo gli occhi e rimarremo immobili, seduti o in piedi… come semplici testimoni di qualsiasi cosa accada dentro o fuori di noi stessi. Nella quarta ed ultima parte terremo gli occhi chiusi e resteremo sdraiati ed immobili, nel silenzio, che diventerà uno spazio interiore naturale.Questa è la meditazione best-seller a livello mondiale sia divertente che potente. Scioglie l’energia stagnante, allenta le tensioni.

La meditazione del suono attraverso i 7 chakra. Con l’uso di suoni particolari e in una determinata sequenza, si armonizzano e si esplorano i sette chakra.Questa meditazione usa la musica e i suoni prodotti dalla voce, per aprire e armonizzare i chakra.

Istruzioni: 1º stadio (45 minuti). Puoi stare in piedi, comodamente seduto o, se preferisci, anche sdraiato. Mantieni la schiena diritta e il corpo sciolto. Respira nella pancia piuttosto che nel petto. I suoni vanno fatti con la bocca aperta e le mascelle rilassate e mantenendo la bocca aperta per tutto il tempo. Chiudi gli occhi e ascolta la musica; inizia a emettere un suono nel primo chakra. Puoi mantenere un’unica tonalità, oppure la puoi variare. Lascia che la musica ti guidi; in ogni caso puoi essere creativo con i suoni che emetti. Mentre ascolti la musica o i tuoi stessi suoni, sperimenta la pulsazione di questi suoni proprio al centro del chakra, anche se le prime volte ti può sembrare immaginazione. Osho (che ha guidato verso la meditazione milioni di persone) ha suggerito la possibilità di usare l’immaginazione per “entrare in sintonia con qualcosa che è già presente.” Quindi continua a fare la meditazione anche se ti sembra che stai solamente immaginando i chakra. Con consapevolezza, l’immaginazione può portarti a sperimentare la vibrazione interna di ogni centro. Dopo i suoni nel primo chakra, sentirai la musica cambiare verso una tonalità più alta, questa è l’indicazione di cominciare ad ascoltare e sentire i suoni nel secondo chakra. Puoi continuare a emettere dei suoni. Il processo viene ripetuto fino al settimo, e mentre sali di chakra in chakra lascia che il tuo suono diventi più acuto. Dopo aver ascoltato ed aver emesso i suoni del settimo centro, la tonalità scenderà progressivamente attraverso tutti i chakra. Sentendo il tono discendere, ascolta ed emetti i suoni di ciascun chakra. Senti l’interno del tuo corpo diventare vuoto come un flauto di bambù e permetti che i suoni risuonino dalla cima della testa alla base della spina dorsale. Alla fine della sequenza, e prima che inizi la successiva, sentirai una pausa. Questo movimento verso l’alto e verso il basso dei suoni verrà ripetuto tre volte, per un tempo approssimativo di 45 minuti. Una volta che hai familiarizzato con la meditazione, puoi aggiungere un’ulteriore dimensione attraverso la visualizzazione. Sii aperto per permettere a eventuali immagini di apparire. Non vi è alcun bisogno di crearle, semplicemente sii ricettivo verso quelle immagini che possono comparire. Possono essere colori, disegni o scene di natura. Può darsi che ciò che arriva alla tua consapevolezza sia visivo, ma può anche darsi che per te sia più naturale avere un pensiero che un’immagine visiva. Per esempio, puoi pensare “oro” o vederne il colore nella tua immaginazione.

2º stadio (15 minuti). Dopo l’ultima sequenza di suoni, rimani immobile o sdraiati in silenzio con gli occhi chiusi per almeno 15 minuti, o più a lungo se lo desideri. Resta in silenzio e non focalizzarti su nulla in particolare. Permettiti di diventare consapevole e di osservare qualsiasi cosa accada dentro.

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